Milan – Chelsea: Una vergogna assoluta, uno scempio, un furto a mano armata. Sinceramente non so più come insultarli.

Una vergogna assoluta, uno scempio, un furto a mano armata. Trovate voi la frase che più si addice a questa partita perché io, sinceramente, non sono in grado di scegliere. Ma nel buio assoluto di questa triste serata, determinata dall’incompetente protagonismo e dalla cocciuta arroganza di un uomo, resta accesa, fortunatamente, la speranza di passare il turno grazie al pari che è uscito dall’incontro tra Dinamo Zagabria e Salisburgo. Ce la possiamo fare. Arbitri permettendo, naturalmente.

Il  primo tempo lo ricorderemo a lungo come il palcoscenico in cui abbiamo conosciuto uno degli arbitri più imbarazzanti, presuntuosi e scarsi che abbia mai visto calcare i campi di calcio. Il Sig. Siebert, questo il suo nome, tempo 17 minuti, ha deciso di rovinare completamente quella che prometteva di essere una gran bella partita prima fischiando un rigore assurdo per una mano di Tomori poggiata sulla spalla di Mount in area e poi, non contento, estraendo il rosso diretto per Fik. Jorginho, incredulo come tutti quelli presenti allo stadio e davanti alla TV, ha scartato il regalone e ha spiazzato Tatarusanu dal dischetto, portando in vantaggio i Blues. Pensiamoci bene la prossima volta che parliamo di arbitri italiani inadeguati. Personalmente una decisione così scandalosamente errata e penalizzante non la ricordo. Il “tetesco di Cemania” con la giacchetta nera, a quel punto, ha perso completamente la bussola ed ha iniziato a sventolare gialli a destra e a manca, senza avere il minimo contegno o la minima idea di dove si trovasse. A livello tecnico poco da dire. Pochi minuti dopo il loro gol Giroud ha avuto sulla testa la palla del pareggio ma l’ha spedita malamente fuori. Il Chelsea, dal canto suo, ha giocato sul velluto forte dell’uomo in più e, al minuto 33 ha raddoppiato con Aubameyang, bravo a inserirsi dopo uno scambio stretto al limite dell’area ed a freddare Tatarusanu sul primo palo. Pioli, quindi, ha deciso di inserire Dest al posto di Brahim per provare ad evitare la disfatta. Tatarusanu si è allungato bene sul tiro di Mount e, all’ultimo minuto, il magnanimo Siebert ha graziato Gabbia già ammonito evitando, quanto meno, di lasciarci in 9.

Nel secondo tempo abbiamo provato subito a rimettere in carreggiata la partita ma il cross radente di Tonali, ben servito da Dest, è stato provvidenzialmente deviato da Kepa, senza che nessuno dei nostri riuscisse a ribadire in rete. Poi, naturalmente, è venuto fuori il Chelsea che è andato vicino al terzo gol prima con Gallagher, che ha calciato sull’esterno della rete dopo aver saltato Tatarusanu, poi con Aubameyang, sul cui piattone da pochi metri, il nostro portiere ha risposto presente. Ad ogni modo non siamo crollati ed anzi, al minuto 59, Dest, dopo un’accelerazione spaventosa di Leao, ha avuto sul piede la palla del 2-1 ma ha calciato alto. L’arbitro, nel frattempo, ha continuato il suo show personale andando ad ammonire Pobega appena entrato al primo fallo commesso a centrocampo. Dest è stato, quindi, bravo a chiudere in diagonale su Aubameyang solo in area. Poi, arrivati a 15 dal termine, Pioli ha pensato giustamente al campionato cambiando l’intera catena di sinistra. Un altro paio di cartellini sventolati dall’asino tedesco ed un tiro di Origi bloccato senza problemi da Kepa hanno, infine, sancito la fine della contesa, se così possiamo chiamare una partita indirizzata in tal maniera dall’unico che in campo non dovrebbe incidere in alcun modo sul risultato.

Sinceramente mi sento di applaudire lo spirito e la garra messa in campo da tutti i nostri giocatori. Non è affatto facile continuare ad avere la testa giusta quando l’arbitro fa di tutto per fartela perdere. Tuttavia la testa, stavolta sbilenca, costa purtroppo a Giroud la palma del peggiore dei nostri.

A questo punto sarà il caso di analizzare il nostro rapporto con gli arbitri in Europa: due anni fa annullarono un gol valido a Kessie a Manchester che ci costò l’eliminazione, l’anno scorso due arbitraggi disastrosi contro Atletico Madrid e Porto ebbero lo stesso effetto. Ieri sera lo scempio assoluto. Sinceramente non so più come insultarli.

 

Daniele Zanesi

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